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5 luglio 2023

Un viaggio


Un viaggio
 non inizia nel momento 
in cui partiamo 
né finisce nel momento 
in cui raggiungiamo la meta. 
In realtà comincia molto prima 
e non finisce mai, 
dato che il nastro dei ricordi 
continua a scorrerci dentro
 anche dopo 
che ci siamo fermati. 
È il virus del viaggio, 
malattia 
sostanzialmente incurabile.

Ryszard Kapuscinski


3 luglio 2023

"Sulla Luna " di Gianni Rodari


Sulla luna, per piacere,
non mandate un generale:
ne farebbe una caserma
con la tromba e il caporale.
Non mandateci un banchiere
sul satellite d’argento,
o lo mette in cassaforte
per mostrarlo a pagamento.
Non mandateci un ministro
col suo seguito di uscieri:
empirebbe di scartoffie
i lunatici crateri.
Ha da essere un poeta
sulla Luna ad allunare:
con la testa nella luna
lui da un pezzo ci sa stare…
A sognar i più bei sogni
è da un pezzo abituato:
sa sperare l’impossibile
anche quando è disperato.
Or che i sogni e le speranze
si fan veri come fiori,
sulla luna e sulla terra
fate largo ai sognatori!


1 luglio 2023

Lassù in soffitta


 Lassù in soffitta 
tra vecchie stampe
libri cianfrusaglie 
e valigie di cartone
ho trovato foto del passato.
Uomini con baffi e cappello
donne con collane in corallo
bambini eleganti
in posa seriosi
un soldato anzi due
giovani e belli.
Nessuno sa che rovisto
tra quelle cose sbiadite 
ormai a riposo nel buio
tra polvere ragnatele
e odore di vecchio.
Fantastico su un passato
che in qualche modo
mi appartiene.
Nulla oso chiedere
a chi forse sa.
Valgono più i miei sogni
che qualche triste verità.

🤎


29 giugno 2023

Alba

29 Giugno 2023

Vorrei poter fermare il tempo
quando, mattiniera, 
scendo dal letto ed esco 
per vedere l'alba.

Da qui, in collina, è bellissima.
Si scorge
la parte sud della città 
(Ascoli Piceno),
la vallata del fiume Tronto
con i vari comuni, frazioni 
e strade ancora illuminate...
e là in fondo, il mare!

Mai uguale: i colori, 
la limpidezza, la foschia...
È sempre comunque meravigliosa.
Il cinguettio degli uccelli,
il profumo dei fiori
e dell'erba bagnata 
da una leggera rugiada,
l'aria un po' fresca,
il canto di un gallo...
tutto sembra dare il benvenuto
al sole e al nuovo giorno.
È  davvero un incanto!

Questa mattina è così.

Immagini che lasciano a desiderare 
ma con il mio smartphone 
è quanto di meglio io possa fare...

ore 04.46 

ore 04.49

ore 05.29

ore 06.09


28 giugno 2023

Roselline bianche di Giugno


Un cespuglio di roselline bianche,
anche nella loro semplicità, 
regalano un angolo unico e candido.
Sono piccole roselline
riunite a mazzetto.
Un mazzetto, preso
amorevolmente tra le mani 
prende la forma di un cuore.
Stupende!

🤍

Una coccinella,
 al momento degli scatti,
ha fatto capolino tra i petali
e lo sfondo immacolato 
del fiore ne fa risaltare
il rosso e il nero
del corpo.
Deliziosa!

🐞


26 giugno 2023

Una sera di Giugno

È una calda sera di Giugno...

Arrosticini abruzzesi,
 di castrato, 
cotti alla brace.
Caciottina, salame e lonza.
Buon vino rosso.
Nessun rumore.
Ottima compagnia.

 È proprio il TOP!



25 giugno 2023

Lampade Tiffany

Sono davvero tante
 le lampade in "stile Tiffany".
Termine usato per riferirsi
 a qualsiasi lampada 
di vetro piombato colorato.

È stata la Louis Comfort Tiffany 
di New York 
a produrre la prima lampada Tiffany,
l'originale, intorno al 1895.

Considerate parte
 del movimento dell'Art Nouveau, 
da allora, ancora oggi,
riscuotono pieno successo 
perché sempre uniche e belle.

Vasta è la scelta,
dal colore al modello,
e accese regalano una luce soffusa,
accogliente e romantica, 
davvero molto piacevole.

 



24 giugno 2023

È bella di notte la città...


È bella di notte la città. 
C’è pericolo ma pure libertà. 
Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. 
Ci si saluta, ci si conosce, tra quelli che campano di notte. 
Le persone perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. 
Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede di conto di notte. 
Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. 
È una tasca rivoltata, la notte nella città. 
Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. 
Di notte la città è un paese civile.

Erri De Luca


20 giugno 2023

Farfalle

 

Ho aperto quel cassetto
dove avevo riposto i sogni
in un passato ormai lontano. 
Ho tolto polvere e ragnatele.
Con coraggio ho aperto
e sono uscite farfalle.

🦋


19 giugno 2023

"In bocca al lupo!"


Quando qualcuno ci augura un "in bocca al lupo", parte quasi in automatico la risposta "crepi il lupo".

Apparentemente, sembra quasi che chi ci vuole bene ci stia augurando di essere sbranati da un lupo e noi, invece, per risposta speriamo che il lupo muoia.
C’è un errore di fondo nell’interpretazione di questo augurio, che non ha per niente il significato che gli viene attribuito.
L’augurio rappresenta l’amore della madre-lupo che prende con la sua bocca i propri figlioletti per portarli da una tana all’altra, per proteggerli dai pericoli esterni.

Dire "in bocca al lupo"  è uno degli auguri più belli che si possa fare ad una persona. 
È la speranza che tu possa essere protetto e al sicuro dalle malvagità che ti circondano come la lupa protegge i suoi cuccioli tenendoli in bocca.
 
È un detto molto antico, che risale alla storia di Romolo e Remo, salvati da una lupa. Il lupo è notoriamente un animale molto protettivo verso la prole, infatti trovare la sua tana è davvero un evento raro. I lupi, avendo un olfatto molto sviluppato, sentono la presenza degli uomini, anche se di passaggio e subito si precipitano a cambiare tana, portando i cuccioli amorevolmente in bocca, ad uno ad uno.

Ecco perchè la risposta "crepi il lupo" è proprio inadeguata. 
Da ora in poi diciamo pure "viva il lupo", "lunga vita al lupo!".


16 giugno 2023

"Di struggente bellezza" di Frida Kahlo


Ho smesso di contare le volte in cui,
arrivata alla seconda riga,
ho cancellato e riscritto tutto nuovamente.
Cercavo un inizio ad effetto,
qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo,
qualcosa di grandioso, ma agli occhi.
Non ci sono riuscita.
Poi ho capito,
ricordando ciò che non avevo mai saputo:
che per i grandi cuori
che muoiono nel corpo
ma che continuano a battere nel respiro della notte,
non ci sono canoni o bellezze regolari,
armonie esteriori,
ma tuoni e temporali devastanti
che portano ad illuminare un fiore,
nascosto,
di struggente bellezza.


13 giugno 2023

Quando hai voglia di cioccolato


Accade spesso che se la giornata è andata storta o si è un po' tristi o giù di morale o se in carenza d'affetto scatta quella voglia irrefrenabile e improvvisa di cioccolato... E cosa fai?

Al lavoro
Prendi qualche spicciolo dal borsellino e corri al distributore delle bevande e snack, con l'acquolina in bocca, pensando a quella barretta che adori.

Al supermercato 
Cerchi affannosamente tra lo scaffale dei dolci quello che più attira il palato. 
Eviti di aprilo prima di arrivare alla cassa per non fare figuracce ma appena pagato, ti fiondi nella busta della spesa, lo trovi e lo divori in pochi secondi.

Al bar
Guardi tra i cornetti con apprensione, sperando ne sia rimasto almeno uno al cioccolato o alla Nutella.

A casa
Apri tutti gli sportelli della cucina e del soggiorno per trovare quella scatola di cioccolatini che ti avevano regalato qualche tempo fa. 
Poi ricordi di averli divorati in quella serata complice il morale a terra ma non demordi c'è sempre il vasetto di Nutella e ti armi di cucchiaio e giù... Da spalmare sul pane? Ma quale pane!?
... e giù ancora due/tre cucchiai. Che bontà!

O cerchi tra biscotti, scatolame e pasta quella stecca di cioccolato comperata due giorni prima. E la trovi... e il cuore va a mille, meglio dire la gola va a mille.

O preferisci una cioccolata in tazza ad una tisana calda per prendere sonno. 

O apri il frigorifero ammirando vogliosa la torta al cioccolato (Sacher) per tuo figlio, promessa come dolce per il pranzo domenicale di domani ma sai che non si può toccarla e quindi... panico... crisi...

Ma cosa avrà di così speciale il cioccolato?

Sappiamo che per molti è il dolce più buono in assoluto, desiderato e irresistibile, una vera goduria per il palato e sappiamo anche che regala "buonumore".

Infatti uno studio ha  dimostrato che il desiderio nei confronti del cioccolato deriva non solo dal gusto particolarmente buono che evoca sensazioni piacevoli e che soddisfa la voglia di dolce, ma che aiuta a tirarsi su, che rasserena, che favorisce cioè il benessere emotivo.

Mangiare cioccolato fa aumentare i livelli di alcuni neurotrasmettitori che inducono le sensazioni di piacere e di benessere: la serotonina e la feniletilamina.
È  un po' come accade quando ci si innamora o quando si svolge un'attività fisica che piace.

Con "cioccolatismo", quindi, si indica una dipendenza patologica dal cioccolato, così come accade per alcol e tabacco ma sappiamo anche che non è poi così grave. 

Dal punto di vista calorico non rappresenta un alimento da demonizzare. Dipende dalla quantità,  è ovvio, ma ci sono ben altri prodotti con apporto calorico elevato e sconsigliati per l'apporto nutrizionale scadente o nocivo.