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2 luglio 2018

Papaveri

Papaveri nei campi di grano, 
papaveri nei campi incolti, 
papaveri lungo strade, 
bordure o lungo i fossi, 
papaveri isolati qua e là. 
Da maggio a luglio,
ed oltre in alcune zone, 
questo fiore scarlatto 
cresce spontaneamente ogni anno. 
Il "papaver rhoeas", 
papavero comune, 
chiamato anche rosolaccio,
è la specie più diffusa,
ma ne esistono molte varietà e colori. 

È il fiore che annuncia l'estate. 
Chi non ricorda l'ultima pagina
del libro delle elementari, 
ricco di illustrazioni, 
dove grano e papaveri
significavano estate, vacanza, 
fine dell'anno scolastico! 
Di una bellezza semplice,
schietta, solare, 
con i quattro grandi petali,
sottili, fragili 
e dalla breve durata 
se viene reciso.
Campi di papaveri catturano 
sempre lo sguardo 
regalando momenti di stupore. 
È il fiore della consolazione, 
della semplicità 
e dell'orgoglio sopito. 
Simbolismo alquanto contrastante
visto che la locuzione "alto papavero", 
sta ad indicare anche potere 
ed autorevolezza. 
Già per gli antichi greci era simbolo 
di conforto, di oblio,
sonno e pigrizia, 
indubbiamente per le proprietà sedative, 
vista l'appartenenza alla famiglia 
del papavero da oppio,
da cui si ricava la morfina. 
Nel medioevo fu associato, 
per il suo colore rosso, 
alla morte e al sacrificio di Cristo. 
Venne per questo raffigurato in affreschi 
di chiese, risalenti a quell'epoca.
Per gli anglosassoni, 
i papaveri rappresentano i fiori dedicati alla memoria, 
in ricordo delle vittime di guerra 
(Remembrance Day).
In erboristeria, 
sotto forma di infusi 
e decotti, calma la tosse
e concilia il sonno. 
Viene usato anche in cosmesi 
per le proprietà calmanti,
lenitive ed emollienti. 
Non da meno, trova impiego 
in cucina
in minestre, insalate, 
pani, primi piatti... 
I semi hanno potere antiossidante. 

I papaveri nell'arte

Molti sono i dipinti con papaveri, 
di oggi e del passato. 
Peccato non poterli inserire tutti... 

Claude Monet

Vincent Van Gogh

Edvard Munch

Giuseppe De Nittis 

Gustav Klimt 

Michele Cascella

Mario Lupo

Franco Bocchi

Salvatore Leone

Cathy Horvath


28 giugno 2018

Amenità in campagna...

"Non c’è quasi nessun scrittore che non abbia celebrato la felicità della quiete rurale e deliziato il lettore con la melodia degli uccelli, il sussurro di boschi, e il mormorio dei ruscelli."

Samuel Johnson


"Quando vado in campagna e vedo il sole e il verde e la fioritura di ogni cosa, mi dico: 
Sì, tutto questo appartiene a me!"

Henri Rousseau




26 giugno 2018

Tu rosa

Tu rosa,
così bella,
mi riempi l'anima... 





21 giugno 2018

2 palline di gelato... uno spuntino sano e molto gradito



Il contenuto calorico 
per g 100 di gelato
in vaschetta (circa due palline), 
può definirsi tra i seguenti valori, 
con possibili variazioni, 
secondo il prodotto:


al cacao 173 calorie, 
al caffè 245, 
al fior di latte 218


132 Kcal, invece, 
per il sorbetto al limone 
e 137 per il ghiacciolo


(fonte INRAN - Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)





12 giugno 2018

Augusta Schinchirimini



A San Benedetto del Tronto, passando in via Labirinto, non si può fare a meno di fermarsi al numero 2 ad ammirare le opere della decoratrice, pittrice e grafica Augusta Schinchirimini.



Molti sono gli oggetti, dallo stile classico o moderno, tutti di classe, buon gusto e dalla forte personalità. 


Decorazioni su maiolica, ceramica, vetro, mobili..., trompe l'oeil ed affreschi, incisioni e stampe in acquaforte e ritratti ad olio e pastello.



La particolare bellezza, l’eleganza, l’unicità e la ricercatezza delle sue opere donano emozione ed un forte desiderio di avere in casa un oggetto esclusivo, tutto artigianale e, perché no, magari eseguito su commissione della bravissima, ricercata, originale, nonché versatile artista.





2 giugno 2018

Idillicamente


Il sole fa capolino all'orizzonte.
C'è ancora silenzio
nel borgo addormentato.
Solo i soavi cinguettii degli uccelli
rompono romanticamente la quiete
accompagnati dal canto di un gallo.
Le foglie cosparse di rugiada
sono vestite di un brillio particolare
nell'albeggiare del nuovo giorno.
E se una leggera foschia 
vela l'orizzonte
cosa importa se tutto appare
così idillicamente speciale.


Alba - 2 giugno 2018 -







31 maggio 2018

Cioccolato... mon amour !


Preso a dosi moderate, non sarà certo questo cibo a farci ingrassare, né tantomeno rappresenta un pericolo per la salute. Mentre ci sono tanti buoni motivi per mangiarlo: è godimento per il palato e regala buonumore.

Il cioccolato, alimento tra i più irresistibili e desiderati, è considerato il dolce più buono in assoluto, dall’80% degli italiani.

La prima coltivazione della pianta del cacao risale intorno al 1000 a.C. attuata dal popolo dei Maya. Arriva in Europa alla corte di Spagna nel 1500 e solo nel 1600, fa il suo ingresso nel resto d’Europa, diventando un lusso tra i nobili di questo continente.


La prima tavoletta di cioccolata fu prodotta in Inghilterra nel 1820 e da allora è stato impiegato in svariate soluzioni. All’ingrediente base si aggiungono burro di cacao, zucchero, , latte, nocciole, peperoncino, spezie… per diventare bevanda, tavoletta, cioccolato spalmabile, torta, biscotto o gelato.


Il cioccolato contiene per lo più grassi, zuccheri ed un discreto contenuto in magnesio, fosforo, potassio e vitamina A, B1 e B2. 
L’apporto calorico per 100 grammi, è di 545 chilocalorie per il cioccolato al latte, 543 per il latte con nocciole, 515 per il fondente, 537 per la crema di nocciole e cacao e 355 per il cacao amaro in polvere (fonte Inran).

Nonostante il suo alto potere calorico non è, però, un cibo da demonizzare quando si inizia una nuova dieta; basta, con un po’ di buon senso, conciliarlo con gli altri cibi previsti dal piano dietetico settimanale.

Grazie alle nuove scoperte scientifiche, sono crollati molti falsi miti riguardanti il cioccolato e naturalmente nuovi studi, come del resto in ogni campo della salute, permetteranno nuove conoscenze sulle proprietà salutistiche di questo cibo “sublime”.


Da recenti studi si può affermare che il cioccolato fondente fa bene al sistema cardiocircolatorio per il contenuto in polifenoli (antiossidanti). 

Grazie alla serotonina e alla feniletilamina ha proprietà antidepressive e per via della caffeina e la teobromina, ha un effetto sulla concentrazione mentale e sulla prontezza psico-fisica, agendo a livello cardiocircolatorio e muscolare.

Negli ultimi decenni le ricerche hanno dimostrato come il cioccolato non sia causa e neppure fattore aggravante dell’acne, che non è responsabile dell’aumento del colesterolo, che ha meno influenza sulle carie rispetto a caramelle, torroni e dolci di altro genere e che ha un contenuto minimo in caffeina.


Le controindicazioni al consumo di cioccolato, sempre con possibili eccezioni, riguardano i soggetti che soffrono di disturbi gastrointestinali, calcolosi renale ossalica, diabete, obesità, allergia o intolleranza ad uno dei suoi componenti. 
Viceversa, non ci sono preclusioni per chi gode di buona salute.

Rubrica "salute & benessere"
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