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28 febbraio 2012

"Foodscapes" di Carl Warner



La creatività davvero non ha limiti. 

Avreste mai pensato di creare paesaggi 
utilizzando unicamente cibo?



Bene lo ha pensato
un fotografo inglese, Carl Warner. 
Fotografo alquanto singolare 
nel suo genere.

Utilizzando vari ortaggi, frutta, legumi, 
pane, alcune tipologie di pasta, 
formaggi, salumi, biscotti, dolciumi...
ha creato e fotografato 
vari paesaggi naturali 
e scorci di Londra, con risultati originali.



Alcuni piacevoli, altri inquietanti...

 Veramente un'idea geniale.




10 febbraio 2012

Neve a San Benedetto del Tronto... poi...

Tardo pomeriggio 
del 7 febbraio 2012

Alcuni scorci - Giardini botanici - 
Lungomare Porto d'Ascoli








Spiaggia


Viale Marinai d'Italia - casette di legno -mercatinoestivo 




4 febbraio 2012

Neve a San Benedetto del Tronto


Pomeriggio di ieri - 3 febbraio


Lungomare Porto d'Ascoli - Giardino botanico innevato





Spiaggia



Lungomare  Europa 
 San Benedetto del Tronto




31 gennaio 2012

Bambini italiani, oggi.




In Italia, il numero dei figli per donna fertile è dell' 1,2-1,3 %.
Ma per garantire la sopravvivenza e scongiurare una nazione dove la percentuale delle persone anziane è sempre più in crescita, sarebbe auspicabile almeno più del 2%.

Dal punto di vista demografico, il nostro paese è uno con il più basso tasso di natalità nel mondo.
Causa di questo controllo delle nascite, è perché mancano adeguate politiche sociali per promuovere e sostenere le nascite e dare assistenza ai nuovi nati e alle famiglie.

Nuclei familiari che si formano tardi, con conseguente procreazione in età avanzata, che si trovano a dover affrontare non pochi problemi, sia per la gestione dei piccoli, sia per le maggiori spese, le quali quest'ultime, diventate oggi preoccupazione primaria. 

Grande è  la difficoltà delle donne di conciliare famiglia e lavoro. Fra le tante problematiche, sono gli asili nido e le scuole a tempo pieno carenti, e a volte assenti, nelle vicinanze dei posti di lavoro.

Uno stato il nostro,  che fra le tante lacune in fatto assistenziale e sociale, poco tutela le madri lavoratrici, a differenza di altri stati europei, come i paesi scandinavi e la Francia, certamente più a dimensione dei  piccoli e delle giovani coppie.

Un punto a favore dei bambini italiani è che risultano essere più sani rispetto al passato, anche se l'obesità infantile preoccupa non poco pediatri e nutrizionisti.
Forse i genitori, un pò meno, altrimenti il sovrappeso non sarebbe sempre più in crescita. Da non dimenticare che l'educazione alimentare è compito della famiglia.

Ma forse sono le cattive abitudini di genitori e nonni, per via dello stress e  dell'ansia, che il cibo diventa la valvola di scarico per tutte le tensioni ma anche, per il maggiore benessere, un piacere a cui non si vuole rinunciare.

In ogni caso, resta il fatto che il 22,9% dei bambini è in sovrappeso e che l' 11,1 è obeso.
Le regioni con più bambini obesi sono: la Campania con il 20,5%, la Calabria con il 15,4% ed il Molise con il 14,8%.
Complice, oltre ad uno stile alimentare sbagliato, è indiscutibilmente, la sedentarietà.
Si mangia troppo e più calorico ! Ci si muove meno !

I genitori, loro malgrado, sono costretti ad accompagnare i figli fino al cancello della scuola, e così di ritorno fino a casa. Per i mille pericoli dei nostri tempi: brutti ceffi, traffico, paure reali e paranoie.

E poi compiti (troppi), computer, TV, lezioni di musica ... e se c'è tempo... anche danza o qualche attività sportiva (sempre troppo poche, purtoppo). E quanto stress per piccoli e genitori per rispettare orari e quant'altro.

 Quali raccomandazioni sotto l'aspetto nutrizionale, quindi ?
  • Su consiglio di ginecologi e pediatri, fondamentale resta l'allattamento al seno.
  • Un' alimentazione con le giuste calorie e pochi grassi.
  • Più frutta e verdura.
  • Via i cibi spazzatura.
  • Regole dettate dalla mamma e dal papà. Non quello che dice la TV (pubblicità fuorviante), tanto meno quello che permettono i nonni. E ancor meno, QUELLO che vogliono, o pretendono, i bambini.
  • Più attività fisica per bruciare calorie, non ingrassare e stare meglio.
  • E a voi mamme, belle ed in perfetta forma, soffermatevi a guardare vostro figlio con tanti chili in più. Correte ai ripari. Ma prima chiedetevi il perché.

28 gennaio 2012

COLON IRRITABILE: indicazioni dietetiche





Patologia molto comune, perlopiù, con sintomi quali dolore e fastidio addominale (parte bassa della pancia), gonfiore, distensione ed alterata forma e frequenza dell’alvo (stipsi e diarrea alternati).


Alla diagnosi di colon irritabile è bene porre attenzione alle seguenti indicazioni dietetiche di massima, salvo limitazioni od integrazioni, secondo il caso specifico.

Evitare:
  • Prodotti integrali
  • Legumi
  • Latte e latticini, soprattutto freschi, creme, budini, gelati, frappé, panna montata
  • Spezie ed erbe aromatiche, salse, intingoli, cibi piccanti, sottaceti
  • Fritti, stufati, brodetti, umidi
  • Cipolla, aglio, cavolo, broccolo, verza, rucola, carciofo, peperone, spinaci, cetriolo 
  • Frutta secca ed oleosa, uva, banana, albicocche, melone, cocomero
  • Carni grasse, conservate, insaccati
  • Caffè (anche decaffeinato), tea, cioccolato
  • Alcolici e superalcolici
  • Bibite gassate, bevande fredde o ghiacciate
  • Pasti troppo caldi, abbondanti ed irregolari
  • Lassativi
  • Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio)
                                  
                 Ma attenzione anche a:

                 Sedentarietà, ansia e stress.



27 gennaio 2012

27 gennaio = giorno della memoria

 
27 gennaio 
= giorno della memoria
= giorno della vergogna

Non basta ricordare.

Oggi si ricorda. 
Si scava nel passato 
per trovare una ragione.
Si fanno tante chiacchiere...
per poi arrivare a nulla.
O quanto meno, 
quando è ormai troppo tardi.
E colpevoli o non colpevoli, 
vera giustizia non esiste.
Ma quanto è accaduto 
ad Auschwitz,
non è stata l'unica bruttura 
di cui è stato capace l'uomo.
E non è cosa del passato.
Nel mondo continuano a perdurare 
episodi di violenza
 e di soprusi verso i più deboli.
Molti non sanno
e chi sa... lascia fare.
Non importa. 
Poi, più in là, si piangerà 
e ci si chiederà perché.

Ipocrisia umana!
La malvagità degli uomini, 
davvero, non ha confini 
di spazio e di tempo.