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19 novembre 2023

Cittadino del mondo


Il tuo Cristo è ebreo
e la tua democrazia è greca.
La tua scrittura è latina
e i tuoi numeri sono arabi.
La tua auto è giapponese
e il tuo caffè è brasiliano.
Il tuo orologio è svizzero 
e il tuo walkman è coreano.
La tua pizza è italiana
e la tua camicia hawaiana.
Le tue vacanze sono turche,
tunisine o marocchine.
Cittadino del mondo,
non rimproverare al tuo vicino
di essere straniero.

🔸️
Questo è il testo di un graffito,
inciso nel 1994
a Monaco di Baviera,
di cui non si conosce l'autore.
Dobbiamo riconoscere
 che è proprio così.
Con poche righe l'autore
smonta l'atteggiamento 
del "vicino"
di credersi differente, 
unico, superiore...
In fondo, nessuno è straniero 
visto che in tutte le persone 
di questo pianeta 
esistono contemporaneamente
origini, culture 
e tradizioni differenti

🔸️

18 novembre 2023

La TV


La TV? 

"È uno dei mezzi di comunicazione di massa più diffusi...", cita Wikipedia, e come darle torto se nelle nostre case vi è più di un apparecchio televisivo. Oggi, oltretutto, sempre più accattivanti, dagli schermi sempre più grandi, piu sottili, con definizione ultra HD e molto, molto altro.

La TV, eccezionale invenzione del secolo scorso, porta il mondo nei nostri salotti, cucine e camere da letto... e, allo stesso tempo, porta noi nel mondo, anche in quelle parti del pianeta dove molte popolazioni non sapevano neppure cosa fosse la TV.
Qualcuno la snobba e ne fa a meno preferendo musica o lettura ai tanti bla, bla, bla ma è l'italiano medio, se vogliamo parlare di noi, a restare incollato a quello schermo per ore, o magari con la TV accesa, come sottofondo, solo per compagnia del chiacchiericcio.


Accade però che, attraverso quello schermo, la TV porti  nelle nostre case anche cose non buone. 
Può manipolare le menti, per esempio. Può accadere che attraverso i programmi, i notiziari, la pubblicità, passino messaggi ingannevoli, fuorvianti, manipolati, tutti con un secondo fine.

La verità è spesso taciuta; i fatti e le informazioni possono essere esposti deliberatamente in modo inesatto e fazioso.

I programmi da scegliere sono tanti tra film, fiction, documentari, intrattenimento, programmi trash...  perché no,  ognuno sceglie ciò che va più a genio ma anche in mancanza di discernimento non dovrebbero arrecare gravi danni.
Il problema si fa più serio, però, quando si tratta di  informazione. Nei notiziari locali, nazionali e internazionali nulla dovrebbe essere omesso o travisato.

La TV è davvero un mezzo dall'apparenza leale, veritiera, sacra, di cui potersi fidare? 

Non sempre, perché spesso è subdola. 
L'attendibilità delle fonti, la diffusione delle notizie e dei fatti di cronaca, l'informazione in genere spesso accolti come credibili e affidabili, sono poi risultati falsi o distorti.

È necessario,  quindi, avere oculatezza nel prendere per verità quanto mandato in onda.
Porsi sempre delle domande, non prendere tutto per oro colato o come verità assoluta e documentarsi da altre fonti più specifiche e, si spera, più valide e corrette.


16 novembre 2023

La nostra canzone


Sta suonando
la nostra canzone.
È presente 
anche la luna
come allora
la prima volta
in quel ballo
teneri
turbati
increduli.
Era già amore.

🧡🧡


12 novembre 2023

L'uomo...


"L'uomo è l'unico animale 
che provoca sofferenza agli altri 
senza altro scopo 
che la sofferenza come tale."

Arthur Schopenhauer





11 novembre 2023

"San Martino" di Giosuè Carducci:



La nebbia a gl'irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de' tini
va l'aspro odor de i vini
l'anime a rallegrar.

Gira su' ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull'uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d'uccelli neri,
com'esuli pensieri,
nel vespero migrar.


9 novembre 2023

"Inno all’amore" di Paolo di Tarso


1 - Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l’amore, sarei un bronzo che risuona o un tamburo che rimbomba.

2 - E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi l’amore, non sono nulla.

3 - E se anche distribuissi tutte le mie sostanze, e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi l’amore, niente mi giova.

4 - L’amore è paziente, agisce con benevolenza l’amore; non è invidioso l’amore, non si vanta, non si gonfia,

5 - non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si esaspera, non tiene conto del male ricevuto,

6 - non gode dell’ingiustizia, ma si compiace della verità.

7 - Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.

8 - L’amore non avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà, e la scienza svanirà.

9 - La nostra conoscenza è imperfetta, e imperfetta la nostra profezia.

10 - Ma quando verrà ciò che è perfetto, quello che è imperfetto scomparirà.

11 - Quando ero bambino, parlavo da bambino, pensavo da bambino, ragionavo da bambino. Ma, divenuto uomo, ciò che era da bambino l’ho abbandonato.

12 - Adesso vediamo Dio come in uno specchio, in maniera confusa; ma allora lo vedremo faccia a faccia. Ora conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto.

13 - Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e l’amore; ma di tutte la più grande è l’amore.

Bibbia
Prima lettera ai Corinzi 13, 1-13


7 novembre 2023

Qua e là



Quelle foglie
spostate dal vento
mi fanno da specchio.
Spostata dal vento
qua e là
senza radici.
Inerme e incapace
di trovare una fine.
Un corpo vagante
nello spazio
così come viene
così come va.
Nell’infinito senza fili
mossa qua e là.
Spostata dal vento
aspettando una fine.

🍂🍁🍂

3 novembre 2023

"Quel luogo, si chiama guerra"


Esiste un luogo, 
dove l’Amore ha perso.
La bellezza si è spenta.
Un luogo senza poesia, né voce.
Guidato da gente ammalata di odio.
Esiste un luogo dove la vita non c’è.
Dimenticato dal cielo.
Scavato nel buio.
Quel luogo, si chiama
guerra.

Andrew Faber


2 novembre 2023

2 novembre


"Coloro che amiamo, 
e che abbiamo perduto, 
non sono più dove erano, 
ma sono ovunque noi siamo."

Sant'Agostino



1 novembre 2023

Gesù in Matteo 6,24


"Nessuno 
può servire a due padroni: 
o odierà l'uno 
e amerà l'altro, 
o preferirà l'uno 
e disprezzerà l'altro: 
non potete servire a Dio 
e a mammona."

Gesù in Matteo 6,24




31 ottobre 2023

Halloween


Anche quest’anno, per la festa di Halloween, sono molti i negozi addobbati con tipiche decorazioni e tutto l’occorrente per le feste a tema in maschera, per lo più per giovani e bambini: zucche, pipistrelli, gatti neri, fantasmi, streghe, zombi e vampiri.

Festa pagana, ha origini nell’antica civiltà Celtica dove era tradizione festeggiare l’ All Hallows' Eve Day  (31 ottobre, la Vigilia di Ognissanti). 
Oggi per lo più espediente commerciale, arriva alla tradizione e al folklore attuale, sulla scia di quella americana, dove i bambini in questa notte vanno di casa in casa dicendo "trick or treat" (dolcetto o scherzetto) cioè "o mi dai qualcosa o ti faccio un sortilegio".


È comunque una  zucca, a simboleggiare la festa di Halloween, svuotata dalla polpa e intagliata in modo da ricordare una faccia "sogghignante"con al centro un lume acceso, che sistemata alla finestra o davanti alla porta delle case serve per esorcizzare la morte, la paura dell'aldilà e dell'inferno.


La leggenda racconta che Jack, un vecchio fabbro, miserabile ed ubriacone, si divertisse a fare scherzi un po’ a tutti. Un giorno sul suo cammino incontrò il Diavolo che, arrampicato su un albero, venne intrappolato da Jack, circondando il tronco di croci. In cambio della libertà, gli strappò la promessa di non prendersi la sua anima quando sarebbe morto.

Qualche anno dopo, quando Jack morì, non venne lasciato entrare in Paradiso perché gran peccatore, per cui si recò all'inferno dal Diavolo, il quale però, mantenne la sua promessa e non gli permise di entrare all'inferno. 

Jack, impaurito e destinato a vagare per sempre nelle tenebre tra l'inferno e il paradiso, chiese al Diavolo qualcosa per farsi luce, il quale spazientito, gli lanciò dei carboni ardenti. Li posizionò in una rapa dopo averla scavata, che portava sempre con sé perché era uno dei suoi cibi preferiti. 

Da quel momento in poi, Jack si aggirò sulla terra senza un posto dove andare, illuminando la via come poteva, con la sua Jack O'Lantern.


Così nel giorno dei morti gli irlandesi scavavano rape, barbabietole e patate, inserendo dentro una fonte di luce che tenesse lontano gli spiriti maligni. 
Nel 1800 quando ci fu una forte emigrazione irlandese in America le zucche, più grandi e più facili da scavare, sostituirono le rape.

Se oggi associamo Halloween agli Stati Uniti, è, in realtà, un'anticchissima tradizione celtica-irlandese, così come lo sono i simboli usati.
Significati e segni simbolici che appartengono comunque al mondo dell'occulto e molti oggetti sono imitazioni di quelli usati nelle pratiche di stregoneria.


Forse non tutti amano 
questa festa e,
 anche nel mondo cattolico,
 la concomitanza 
del 1 novembre,
Festa di Tutti i Santi
 e del 2 novembre,
Commemorazione dei Defunti
disturba per l’aspetto macabro 
e carnevalesco di Halloween,
 che contrasta 
con i sentimenti 
religiosi e personali 
riguardo alla morte, 
la discrezione e il rispetto 
nei confronti dei defunti.


28 ottobre 2023

"A tutti i giovani raccomando"


A tutti i giovani raccomando:

aprite i libri con religione,
non guardateli superficialmente,
perché in essi è racchiuso
il coraggio dei nostri padri.
E richiudeteli con dignità
quando dovete occuparvi 
di altre cose.
Ma soprattutto amate i poeti.
Essi hanno vangato per voi la terra
per tanti anni,
 non per costruivi tombe,
o simulacri, ma altari.
Pensate che potete camminare 
su di noi
come su dei grandi tappeti
e volare oltre 
questa triste realtà quotidiana.

Alda Merini 
da – La vita facile – Bompiani, 2001