13 luglio 2022
"Uomini dell'Occidente" di Tenzin Gyatso
12 luglio 2022
Non dare ragione
8 luglio 2022
Mi perdo
5 luglio 2022
"Non aspettarti" di Laura Messina
4 luglio 2022
"Lasciali andare via" di Susanna Casciani
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Dipinto di Charles Burton Barber |
Hai visto così tante persone andar via e tu dietro a correre, a piangere, ad urlare, a disperarti. Ci sono state così tante persone che ti hanno lasciato la mano mentre tu provavi a stringere più forte la loro. Ti arrampichi alla conquista di cuori inarrivabili, ti immoli nella speranza che il tuo sacrificio ti porti qualche margherita, un bacio a colazione, una buonanotte senza lacrime.
Quando eri piccola e quella bambina con le trecce perfette e il nasino all’insù non voleva giocare con te non c’è stato nessuno che ti ha detto "non insistere, lascia stare, gioca con chi ti vuole", perché non c’era nessuno che ti voleva. Ti sei sempre chiesta come mai, poi. Una bambina tranquilla, profumata, con tutte le penne in ordine, completamente abbandonata. Una bambina che non chiede altro che essere accettata, che non conosce la differenza tra l’approvazione e la stima, tra l’accoglienza e l’amore.
Ma hai mai visto una stella accontentarsi della terra? Hai mai visto il sole spegnersi solo perché qualcuno detestava la sua luce? Hai mai visto un fiore sopravvivere senza cure? Volersi bene significa anche questo: significa conquistare il proprio cielo, continuare a splendere nonostante tutto e tutti, e imparare a lasciar andare.
Proprio così. Il segreto non è insistere, chiedere attenzioni, elemosinarle. Il segreto è lasciar andare. Lasciali andare, se puoi, lascia libero quel posto per chi lo meriterà davvero. Non cederlo a chiunque, quel posto, perché non tutti sono pronti a guardarti davvero, non tutti sono in grado di apprezzare il tuo spettacolo di alta magia.
3 luglio 2022
Farfalla "podalirio", elegante e bellissima
Ama gli spiazzi assolati, i prati, i campi, gli arbusti, i margini di boschi e frutteti.
2 luglio 2022
Ma la suggestione delle farfalle...
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Farfalla "podalirio" |
1 luglio 2022
Epicallia villica
30 giugno 2022
29 giugno 2022
Ancora amore
🤍🤍
25 giugno 2022
"Filastrocca dell'ape" di Mimmo Mòllica
Sono l'ape piccina e fedele
sono l'ape che fabbrica il miele,
sempre in volo come gli aviatori,
sempre pronta a posarmi sui fiori.
Sempre in viaggio, tra il campo e il giardino,
dal trifoglio o anche dal ciclamino
succhio il nettare d’ogni fioritura,
soave dono di madre natura.
Dolce miele ch'è fonte di vita,
ricco polline di margherita,
siam del nettare i raccoglitori,
della cera siamo fabbricatori.
Ma facciamo assai più per la gente,
proteggiamo e salviamo l’Ambiente,
mentre l’aria si sporca e si inquina,
l’acqua è torbida e non cristallina.
Se sparissi per sempre dal mondo
è il Pianeta che andrebbe più a fondo:
senza le api e gli impollinatori
finirebbero gli agricoltori.
Siamo in tanti ad averlo capito
che il Pianeta va ben custodito
dall’abuso di quei pesticidi
con cui le api le annienti, le uccidi.
Se le api non ci fossero più
a soffrirne saresti anche tu
e ciò che di più grande avrai perso
sarà il cielo, cioè l’Universo.
L’ape, insetto grazioso e giocondo
custodisce i segreti del mondo,
è preziosa perché messaggera
dell’arrivo d’ogni primavera.
Siamo piccole ma l’alveare
è la casa del dolce abitare,
dove c’è pace, intesa e unità,
cera, miele, lavoro e umiltà.
Noi di Dio siamo la volontà,
e nel mondo noi siam libertà.