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"Cristo crocefisso" Diego Velázquez Olio su tela - 1632 circa Museo del Prado Madrid - Spagna. |
15 aprile 2022
Venerdi Santo - Luca 23,33-46
14 aprile 2022
Il monaco Serafino e Cristo crocifisso
È un racconto dalla tradizione spirituale russa da cui attingere una preziosa morale:
Quando ci si rivolge al Signore per chiedere conforto e risposte, si è spesso impazienti e in atteggiamento di volere che le cose vadano secondo i nostri piani. Ma per il Signore non è così. Lui sa, dall'alto della sua onnipotenza e divinità, come e quando e perché le cose debbano andare in un certo modo.
Per il nostro bene, per gli altri... per un disegno divino di cui Lui sa la ragione.
Il tutto dettato dal suo infinito e vero amore. Anche quando le cose sembrano andare storte, anche quando sembra non accadere nulla bisogna avere fede.
12 aprile 2022
"Sono quel che sono..." di Walt Whitman
11 aprile 2022
Paura
10 aprile 2022
"Guardiamo tutti gli stessi..." di Chuck Palahniuk
7 aprile 2022
"Poi tornerò qui. Da lui." di Milena Maggio
5 aprile 2022
Guardate ancora quel puntino. È qui. È casa...."
L'insieme delle nostre gioie e dolori, migliaia di presuntuose religioni, ideologie e dottrine economiche, ogni cacciatore e raccoglitore, ogni eroe e codardo, ogni creatore e distruttore di civiltà, ogni re e suddito, ogni giovane coppia innamorata, ogni madre e padre, figlio speranzoso, inventore ed esploratore, ogni predicatore di moralità, ogni politico corrotto, ogni "superstar", ogni "comandante supremo", ogni santo e peccatore nella storia della nostra specie è vissuto lì su un granello di polvere sospeso dentro ad un raggio di sole.
La Terra è un piccolissimo palco in una vasta arena cosmica. Pensate ai fiumi di sangue versati da tutti quei generali e imperatori affinché, nella gloria ed il trionfo, potessero diventare i signori momentanei di una frazione di un punto. Pensate alle crudeltà senza fine impartite dagli abitanti di un angolo di questo pixel agli abitanti scarsamente distinguibili di qualche altro angolo, quanto frequenti i loro malintesi, quanto smaniosi di uccidersi a vicenda, quanto ferventi i loro odii.
4 aprile 2022
"In certe donne..." di Alphonse Karr
31 marzo 2022
Tāj Mahal
Oltre la bellezza e l'imponenza, è la storia che lo accompagna ad affascinare; il lato romantico di chi e perché volle tanta maestosità.
Fu costruito in ricordo di una donna, a testimonianza di un grande amore da Shāh Jahān, imperatore in India dal 1628 al 1658, appartenente alla stirpe islamica dei Moghul.
Amava una vita di piaceri e agi e molte furono le spedizioni per il desiderio di conquista e altrettanti furono gli edifici imponenti e sfarzosi, dai costi incalcolabili, lasciati a testimonianza della sua ricchezza.
La costruzione del Tāj Mahal, letteralmente “Palazzo della Corona”, e capolavoro senza eguali, ebbe inizio nel 1632, come mausoleo in memoria della moglie Mumtāz Maḥal (nata Arjumand Bānū Bēgum), in seguito alla sua morte dopo aver dato alla luce una bambina, mentre seguiva il marito in una campagna militare nel sud dell’India.
I lavori per il Tāj Mahal continuarono senza interruzione per circa ventidue anni e richiesero oltre 20.000 lavoratori provenienti dall’India, dalla Persia, dall’Europa e dall’Impero ottomano, insieme a oltre 1.000 elefanti. In base alle ipotesi più accreditate, il Taj Mahal fu ideato e progettato da Ustad Ahmad Lahori, architetto persiano, ingaggiato dall’imperatore Shah Jahan per la progettazione di altri importanti costruzioni.
Sorge all’interno di un grande giardino a pianta quadrata, forma preferita dall’architettura islamica e simbolo della perfezione divina, con il quale venne concepito e poi realizzato ogni elemento architettonico; spiccano, infatti, l’estrema simmetria ed il rigore geometrico.
La commissione di diverse maestranze ed artisti persiani, indiani e pakistani ha fatto in modo che lo stile indiano e persiano (rispettivamente le nazionalità dell’Imperatore e di sua moglie) si fondessero in uno stile davvero singolare.
I candidi toni dei marmi utilizzati ricordano il colore bianco, legato al lutto e, grazie alle inclusioni scintillanti della pietra, l’intero edificio cambia cromia nelle diverse ore del giorno, passando dal beige al rosa. E poi il tufo rosso, pietre rare quali la giada e il cristallo ma anche il turchese, i lapislazzuli, il crisolito nonché le conchiglie, il corallo e la madreperla.
All’interno del Tāj Mahal si può vedere il cenotafio di Mumtāz Maḥal, al centro esatto della struttura ma la vera tomba (dove dopo venne deposto anche l’imperatore) si trova in una cripta nella parte sottostante non visitabile dal pubblico.
Quando la tomba venne terminata l’imperatore adagiò sul feretro della moglie i diamanti più preziosi del suo tesoro e fece stendere sul sarcofago un mantello di perle. Il sepolcro fu poi circondato da una balaustra d’oro e i pavimenti dell’intera stanza furono ricoperti da pregiatissimi tappeti di fattura persiana e moghul. Centinaia di candelabri d’argento e altrettante lampade d’oro furono appesi alle pareti e la porta d’ingresso fu arricchita di un cancello d’argento massiccio.
I mosaici di pietre preziose che ricoprono i due sepolcri sono considerati tra i più belli del mondo e la vivacità dei colori degli stessi contrasta con la sobrietà dei disegni calligrafici delle pareti superiori.
Di tutti questi tesori, depredati durante le razzie che accompagnarono la fine dell’era moghul, rimane, purtroppo, molto poco.
29 marzo 2022
"Tra le tue braccia" di Alda Merini
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente
Da lì fuggir non potrò
poiché la fantasia d’incanto
risente il nostro calore e no…
non permetterò mai
ch’io possa rinunciar a chi
d’amor mi sa far volar.
25 marzo 2022
L' Ave Maria
Ave Maria, gratia plena,
Dominus tecum,
benedicta tu in mulieribus,
et benedictus fructus ventris tui, Iesus.
Sancta Maria, mater Dei,
ora pro nobis peccatoribus, nunc et in hora mortis nostrae.
Amen.
Inglese – Ave Maria:
Hail Mary, full of grace,
the Lord is with thee.
Blessed art thou among women,
and blessed is the fruit of thy womb, Jesus.
Holy Mary, Mother of God,
pray for us sinners,
now and at the hour of our death.
Francese – Ave Maria:
Je vous salue, Marie pleine de grâces,
le Seigneur est avec vous.
Vous êtes bénie entre toutes les femmes
et Jésus, le fruit de vos entrailles, est béni.
Sainte Marie, Mère de Dieu,
priez pour nous pauvres pécheurs,
maintenant et à l'heure de notre mort. Amen.
Spagnolo – Ave Maria:
Dios te salve, María, llena eres de gracia,
el Señor es contigo.
Bendita tú eres entre todas las mujeres,
y bendito es el fruto de tu vientre, Jesús.
Santa María, Madre de Dios,
ruega por nosotros pecadores,
ahora y en la hora de nuestra muerte. Amén.
Tedesco – Ave Maria:
Gegrüßet seist du, Maria, voll der Gnade,
der Herr ist mit dir.
Du bist gebenedeit unter den Frauen,
und gebenedeit ist die Frucht deines Leibes, Jesus.
Heilige Maria, Mutter Gottes,
bitte für uns Sünder
jetzt und in der Stunde unseres Todes. Amen.
21 marzo 2022
"Teste fiorite" di Gianni Rodari
Se invece dei capelli sulla testa
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono,
non può certo pensare a brutte cose.
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.