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4 novembre 2019

“Sei incancellabile tu" di Charles Bukowski





Succede che una mattina ti svegli e vedi che fuori non piove più e allora ti chiedi - beh? Che è successo?
Ecco, quella mattina successe a me che da tanto tempo non amavo, ma non per chissà quale motivo, non amavo e manco io sapevo il motivo preciso, ma forse sì che lo sapevo: che senso poteva avere per me l’amare se non amare che te?
Quella mattina io avevo una gran voglia di dirti - ti amo -, almeno credo.
Quanto mi manchi amore mio. Certo, io lo sapevo già dentro di me di questa cosa che mi manchi ma l’ho capita bene solo quando fuori ha smesso di piovere e a me mi giocava il cuore.
È che prima avevo la scusa per non vedere il sole, pioveva, mica era colpa mia, ma le nuvole ora sono andate via portandosi dietro tutte le scuse. Ok, tu non ci sei, ok, ma va bene, va bene anche se va male, va bene perché io ti amo lo stesso.
C’è come un diario che ho chiuso nel petto, sento che devo tirarlo fuori e devo farlo senza schemi se non gli schemi che mi porto nel cuore.
Ah! Mannaggia mannaggia, mannaggia al cuore che non sa far calcoli ma che pure spesso sbaglia i conti.
Ma io non ero riuscito a dirti quel ti amo.
Era una primavera quando andasti via, lo ricordi? Io cercavo di farmi forza, la vita andava avanti sentivo dirmi da tutti.
Quando te ne sei andata io mi sono un po’ rincoglionito.
Mi persi, diciamoci la verità, perdendoti io mi persi. E tu? Ah! No scusa, non volevo chiederti se anche tu ci sei rimasta male, era un e tu come stai? Roba del genere insomma, un e tu cosa fai ora? Che stai facendo adesso, adesso è in questo momento, che stai facendo in questo momento? Non mi interessa cosa stai facendo nella vita, io non ci sono più nella tua vita, cosa vuoi che mi importi?
Sicuramente starai facendo tante cose belle, bellissime, ma a me importa adesso, adesso adesso mi importa, adesso in questo momento. Io adesso ti sto pensando facendomi del male. Io vorrei non pensarti ed averti invece qui, qui vicino a me.
Ma non ci sei. Non voglio pensarti ma non lasciarmi solo, non andare via anche dai miei sogni.
Tu dolce ferita mi tagli il cuore, ma io sorrido sai? Non mi fa male questo maledetto male. Sorrido perché dentro ci sei te e ti vedo, almeno posso vederti. Ti vedo pure che dai un bacio a quello lì e questo un po’ a dirti il vero mi fa incazzare.
Ma tu non lasciarmi lo stesso, tienimi con te pure se sono incazzato.
Tienimi con te. Non mi fa male la ferita al cuore, no, non mi fa male, sei tu che non ci sei, non andare via oltre.
A volte mi sento tanto forte da poterti dire che non esisti senza di me.
Ma non è vero sai? È che ci provo ad andare avanti, bisogna comunque provarci o almeno provo a convincermi che bisogna provarci.
Fossi riuscito a dirti ti amo oggi me ne fotterei della pioggia che smette o che non smette, facesse cosa cavolo vuole la pioggia, fossi riuscito a dirti ti amo io ora non sarei qui a pensare a dimenticarti senza cancellarti.
Sei incancellabile tu.
Sei come quelle macchie di inchiostro sul taschino della camicia, solo che sulla camicia ci puoi mettere una giacca, un maglioncino, ma su di te cosa ci posso mettere?

Charles Bukowski




1 novembre 2019

Questa candela


Accendila
quando pensi a me
mi dicesti.
Accendila
ed io
sarò lì vicino a te.
Mi scalda
il cuore
questa candela
mi riporta a te.
La guardo
consumarsi 
lentamente
unica luce
in questa stanza 
buia.
Dona pace
la sua fiammella
accesa.
Il suo calore
la sua luce
mi riporta a te.

🕯





18 ottobre 2019

La Linea Sacra di San Michele Arcangelo

San Michele sconfigge Satana
Raffaello Sanzio
1518
Museo del Louvre - Parigi

Vi è una misteriosa linea immaginaria che unisce sette monasteri cristiani, chiamata la Linea Sacra di San Michele Arcangelo.

Sette santuari lontanissimi tra loro,  su una lay-line che unisce i principali santuari dell'arcangelo Michele in Europa.
Sono perfettamente allineati, dall’Irlanda fino a Israele, passando per l'Inghilterra, la Francia, l'Italia e la Grecia.
In perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del Solstizio d'estate, e tra Mont Saint Michel in Francia, la Sacra di San Michele in val di Susa e il santuario di Monte Sant’Angelo nel Gargano, intercorre  la stessa distanza.


Secondo la tradizione, la Linea Sacra vuole rievocare la spada con cui l'Arcangelo Michele vinse Satana.

Nell'iconografia, sia orientale sia occidentale, San Michele Arcangelo viene, infatti, rappresentato come un combattente, con la spada o la lancia nella mano e sotto i suoi piedi il dragone sconfitto in battaglia.

"Mik’ael"
tradotto dall'ebraico è 
"Chi è come Dio"
Alla domanda,
non c'è che una risposta:
nessuno!

Mik’ael,
comandante delle milizie celesti,
è il massimo simbolo di
difensore della fede cristiana,
contro le forze del male.

Fascino, mistero, straordinarietà, cultura e devozione richiamano molti visitatori verso questi luoghi santi, dal culto micaelico, tra verità di fede, storia e arte.

L'energia positiva che questi luoghi sprigionano, la sacralità del posto e la forte spiritualità portano alla conoscenza profonda della propria identità e a riscoprire la potenza e il valore dell'amore eterno che ci unisce a Dio.

Questi santuari sono:

Skellig Michael
Isole Skellig
(Irlanda)




St Michael’s Mount
Cornovaglia
(Inghilterra)


Mont Saint Michel
Normandia
(Francia)



La Sacra di San Michele
  Val di Susa
(Piemonte)
 


Santuario di San Michele Arcangelo
Gargano
(Puglia)



Monastero di Symi
Isola di Symi
(Grecia)



Monastero Stella Maris
Monte del Carmelo
  Haifa
(Palestina)

🗡

È il 29 settembre
che si festeggia,
nel calendario liturgico cattolico,
San Michele Arcangelo,
insieme
San Gabriele Arcangelo 
e San Raffaele Arcangelo. 

🗡




Preghiera 
a San Michele Arcangelo:

Nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo.

San Michele Arcangelo,
difendici nella battaglia;
contro le insidie e la malvagità 
del demonio sii nostro aiuto.
Te lo chiediamo supplici
che Dio lo comandi;
e tu, o Principe 
della milizia celeste,
con la potenza che ti viene da Dio
ricaccia nell'inferno satana
e tutti gli altri spiriti maligni,
che si aggirano per il mondo
cercando la perdizione 
delle anime.

Amen.


10 ottobre 2019

Preraffaelliti

"Vanità"
Frank Cadogan Cooper
1907
Londra - Accademia Reale delle Arti

Alla metà del XIX secolo, durante i primi anni del regno della regina Vittoria, la pittura inglese, ebbe una svolta con il movimento chiamato "preraffaelliti".
Fu una nuova forma di pittura che vide riformare l'arte a quella medievale, somigliante allo stile prima di Raffaello, libera dall’accademismo rinascimentale “post Raffaello”.

"L'anima della Rosa" 
John William Waterhouse
1908
Collezione privata

Ne prese spunto con l'obiettivo del recupero di un'arte ispirata alla natura, alla vita, alla bellezza ma in modo più spontaneo e più semplice.
L' arte trasportata alla tendenza romantica dal passato nostalgico, a mondi fiabeshi, onirici e mitologici, dai temi religiosi, biblici, letterari sheakspeariani e danteschi, dove i soggetti femminili appaiono di una bellezza seducente, misteriosa, di particolare fascino. 

"La Ghirlandata" 
Dante Gabriel Rossetti
1873
Londra - The Guildhall Art Gallery

Riferimenti allegorici e simbolici in una rappresentazione sempre accurata e fedele della realtà circostante, con una pittura piena di colore e luce naturale.

I tre più importanti pittori del movimento "preraffaellita" furono Dante Gabriel Rossetti, William Hunt e John Everett Millais ma molti altri pittori aderirono al movimento pittorico inglese. 

🔸I tre dipinti proposti sono i miei preferiti.


Frank Cadogan Cooper
(ultimo dei preraffaelliti)  

John William Waterhouse 
(preraffaellita moderno) 

Dante Gabriel Rossetti 
(fondatore del movimento preraffaellita) 





6 settembre 2019

I colori di Polignano a Mare


Polignano a Mare è una piccola cittadina adagiata su uno sperone roccioso a picco sul mare Adriatico, nella provincia di Bari, dove il mare, in estate, ha dei fantastici colori verde-azzurro.


Antiche e bellissime chiese, resti di epoca romana, piazze e monumenti arricchiscono il centro storico tipicamente pugliese. 


Le case in pietra, le logge, i tanti vicoli stretti, rigorosamente banchi, caratteristici angoli e scorci meravigliosi, i negozi con prodotti tipici e artigianato artistico, souvenir, bar e ristoranti... 

Polignano a Mare  è una vera chicca!


Ma il posto più conosciuto e fotografato è rappresentato da pareti di roccia a strapiombo e una piccola insenatura nel mezzo: Lama Monachilecaletta con spiaggia libera, composta da piccoli ciottoli bianchi.


La vista, da una suggestiva terrazza, si estende sul mare e su Lama Monachile.


Le spiagge di sabbia si trovano in aree circondate perlopiù da rocce e scogli. Alcune calette, vicine alla città,  sono raggiungibili a piedi, altre invece sono più lontane, decisamente più riservate e selvagge. 


Di notevole interesse naturalistico sono, inoltre, le tante grotte marine, suggestive e incantevoli.


Ricavato all'interno di una grotta naturale è il ristorante "Grotta Palazzese"
È un luogo magico, da sogno, esclusivo e ricco d'atmosfera con la sua magnifica terrazza che si affaccia sul mare.


In ricordo di Domenico Modugno, sul lungomare di Polignano, sua città natale, è stata posta una enorme statua che lo raffigura con le braccia aperte. La popolazione, orgogliosa e affezionata al grande cantante, ha voluto che l’abbraccio fosse rivolto verso la città e non verso il mare, come precedentemente previsto.


Visitando la città, da non perdere è il Museo d'Arte Contemporanea Pino Pascali.



   

1 settembre 2019

Monopoli, davvero deliziosa!


Monopoli sull'Adriatico è uno dei porti più attivi e popolosi della regione Puglia. Detta città delle cento contrade, è caratteristico il suo centro storico, di origine alto-medievale con resti di un abitato messapico, fortificato già nel V secolo a.C. I Messapi furono una delle prime popolazioni ad abitare il Salento, prima ancora di Greci e Romani.
Resti di cinta murarie, il castello di Carlo V, il porticciolo, gli scogli, la spiaggetta "Porta Vecchia", il Torrione di S. Maria, la Torre Civica, le piazzette, la città moderna, i dintorni con terra rossa, ulivi, muretti a secco, la cucina pugliese... e tanto sole.
Da visitare!
Il centro storico si presenta con i suoi vicoli stretti pavimentati da pietre bianche di Puglia, il bianco dell'abitato, palazzi storici signorili e tipiche case cielo-terra abbellite da fiori e luci, gli archi, le numerose chiese in stile romanico - barocco, e i tanti negozietti, locali e ristorantini tipici.
E che dire dei scorci sul mare, dall'acqua nei toni del blu-verde e dei tanti turisti, giovani e gente del posto che animano questa gioiosa e accogliente città, in estate, fino a tarda notte.
Davvero deliziosa!



Porto antico


Scorci notturni

"Madonna della Madia"
protettrice della città
Interno della cattedrale
Basilica di Maria Santissima della Madia

Chiesa Santa Maria del Suffragio

Chiesa di Santa Teresa

Una delle tante teche
lungo le stradine
con l'icona della "Madonna della Madia"