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22 luglio 2018

Le donne di Sandra Pelser


Ama dipingere volti di donne.
È Sandra Pelser,
pittrice di Gauteng in Sudafrica.
Volti dall'ovale perfetto, 
grandi occhioni espressivi
e collo lungo.
Tutte in posizione frontale 
le sue donne,
dall'atteggiamento 
serioso e composto, 
con fiori, gatti, cagnolini, uccellini,
abiti con colletti, 
collanine con crocefissi...
Colorate queste tele,
garbate e piacevoli. 
Sono numerose
e per me tutte bellissime. 
Ne pubblico alcune...



12 luglio 2018

Cuori

I miei piccoli sassi
a forma di cuore,
trovati in modo casuale
o regalati. 

È  il cuore, il simbolo universale a rappresentare l'amore.
Il cuore, più o meno stilizzato, è amato a sua volta, ricercato e usato per esprimere sentimenti in tutte le sfaccettature. 
Emozioni, passione, desiderio, sensualità ma anche moralità, spiritualità e compassione. Indica legami di affetto. È anche segno di vicinanza e partecipazione alla sofferenza e al dolore.
C'è sempre un cuore, ovunque.
Sostituisce il “love” in molte immagini, diventa simbolo grafico in marchi spesso personalizzati.
Troviamo cuori in oggettistica, gioielli e dolciumi. Cuori nell'arte e in molte iconografie sacre, in tatuaggi e su T shirt...
La stessa natura si diverte a regalare cuori in sassi, foglie, nuvole, perfino isole, laghetti e rocce.
Ovunque può formarsi un cuore, in modo casuale o creato dall'uomo. 
Vederne uno, chissà, potrebbe essere un messaggio dal cielo. 
In ogni caso, quando si tratta di cuori e d'amore, "andiamo in un brodo di giuggiole", soprattutto se si è particolarmente romantici. 


7 luglio 2018

Verde in collina

Verde è il colore di cui si vestono le colline durante la stagione estiva per il ricco fogliame degli alberi, della vegetazione in genere ... ma anche di molti frutti.
Verde è il colore della natura e dell'equilibrio.
Ha potere calmante e rilassante. 
Questo colore ispira davvero pace e tranquillità.

Foto di alcuni alberi e frutti, categoricamente verdi, in questo mese di luglio...
Nocciole
Fichi
Mele
Olive
Pere
Prugne
Uva
Noci

2 luglio 2018

Papaveri

Papaveri nei campi di grano, 
papaveri nei campi incolti, 
papaveri lungo strade, 
bordure o lungo i fossi, 
papaveri isolati qua e là. 
Da maggio a luglio,
ed oltre in alcune zone, 
questo fiore scarlatto 
cresce spontaneamente ogni anno. 
Il "papaver rhoeas", 
papavero comune, 
chiamato anche rosolaccio,
è la specie più diffusa,
ma ne esistono molte varietà e colori. 

È il fiore che annuncia l'estate. 
Chi non ricorda l'ultima pagina
del libro delle elementari, 
ricco di illustrazioni, 
dove grano e papaveri
significavano estate, vacanza, 
fine dell'anno scolastico! 
Di una bellezza semplice,
schietta, solare, 
con i quattro grandi petali,
sottili, fragili 
e dalla breve durata 
se viene reciso.
Campi di papaveri catturano 
sempre lo sguardo 
regalando momenti di stupore. 
È il fiore della consolazione, 
della semplicità 
e dell'orgoglio sopito. 
Simbolismo alquanto contrastante
visto che la locuzione "alto papavero", 
sta ad indicare anche potere 
ed autorevolezza. 
Già per gli antichi greci era simbolo 
di conforto, di oblio,
sonno e pigrizia, 
indubbiamente per le proprietà sedative, 
vista l'appartenenza alla famiglia 
del papavero da oppio,
da cui si ricava la morfina. 
Nel medioevo fu associato, 
per il suo colore rosso, 
alla morte e al sacrificio di Cristo. 
Venne per questo raffigurato in affreschi 
di chiese, risalenti a quell'epoca.
Per gli anglosassoni, 
i papaveri rappresentano i fiori dedicati alla memoria, 
in ricordo delle vittime di guerra 
(Remembrance Day).
In erboristeria, 
sotto forma di infusi 
e decotti, calma la tosse
e concilia il sonno. 
Viene usato anche in cosmesi 
per le proprietà calmanti,
lenitive ed emollienti. 
Non da meno, trova impiego 
in cucina
in minestre, insalate, 
pani, primi piatti... 
I semi hanno potere antiossidante. 

I papaveri nell'arte

Molti sono i dipinti con papaveri, 
di oggi e del passato. 
Peccato non poterli inserire tutti... 

Claude Monet

Vincent Van Gogh

Edvard Munch

Giuseppe De Nittis 

Gustav Klimt 

Michele Cascella

Mario Lupo

Franco Bocchi

Salvatore Leone

Cathy Horvath


28 giugno 2018

Amenità in campagna...

"Non c’è quasi nessun scrittore che non abbia celebrato la felicità della quiete rurale e deliziato il lettore con la melodia degli uccelli, il sussurro di boschi, e il mormorio dei ruscelli."

Samuel Johnson


"Quando vado in campagna e vedo il sole e il verde e la fioritura di ogni cosa, mi dico: 
Sì, tutto questo appartiene a me!"

Henri Rousseau