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15 maggio 2016

La vita può regalare sorprese inimmaginabili


Nella tua vita hai a che fare con cose piacevoli, devi ammetterlo, ma molte volte hai anche a che fare con beghe, circostanze o traversie, più o meno spiacevoli e dolorose.

In certi momenti sembra proprio che la sfiga ti cammini dietro come un ombra.
Anzi, potresti dire che ti preceda quasi a farti strada verso la sventura.

Sei solito ripetere: 
Non me ne va bene una, a me !”.
Oppure, come dice un vecchio detto: 
“Se mi mettessi a fare cappelli gli uomini nascerebbero senza testa”.
O magari, come disse Boris Macaresco:
“Se il denaro crescesse sugli alberi a me capiterebbe un bonsai”.
E, se ancora più esasperato: 
“Faccio la valigia e abbandono tutto”.
Se poi vogliamo metterla sul tragico: 
“La voglio fare finita”. 

E cresce il tuo malessere. Le tue frustrazioni appaiono al rallentatore per ferirti ancora di più, la tristezza pervade ogni cellula del tuo corpo fino a diventare un tormento, un dolore... uno strazio che lacera il cuore.
Ma non sei solo. Non solo tu soffri. Non sei solo tu lo sfigato.
Dietro la parvenza di felicità di un amico, di uno sconosciuto, di una star può esserci inquietudine, dolore profondo, magari camuffato da spensieratezza, magari da ricchezza in denaro ma è solo un abbaglio.
La vita dà, ma può togliere.
Può darti poco ma, tutto ad un tratto, darti molto.
La strada della tua vita è lunga e solo al termine di questa sarà possibile fare un bilancio.
È così che va la vita. 
È cosi il percorso terreno di ogni essere.
Ieri, oggi e domani la tua esistenza avrà alti e bassi. 
Benedire e godere dei momenti buoni, vivere i momenti bui con fede e speranza di tempi migliori... e andare avanti.
Già la vita è un dono di grande valore. 
Non è il caso di distuggere questo dono per nessun motivo al mondo.
E non c’è solo il buio davanti.
La vita può regalare 
sorprese inimmaginabili.



23 aprile 2016

Vincent Willem Van Gogh


Vincent Willem Van Gogh 
è un pittore olandese 
nato nel 1853 a Zundert 
e morto nel 1890, in Francia, 
ad Auvers sur Oise.

Come molti artisti anche Van Gogh, 
dopo una vita breve 
e di particolari sofferenze, 
ebbe gloria postuma. 
Questo lascia sicuramente in tutti 
un velo di tristezza. 
Uomini geniali, unici, 
con doti straordinarie 
costretti a vivere 
una esistenza misera, 
spesso al limite dell’emarginazione.

Ma che doni ai posteri ! 

Opere meravigliose, 
di inestimabile valore artistico.

Il talento resta impresso 
in magnifiche tele 
che oggi ammiriamo 
con intensa emozione.
 
Terrazzo del cafè la sera - Arles - olio su tela - 81 x 65,5 -1888 - Kröller-Müller Museum - Otterlo
Notte stellata sul Rodano - olio su tela -72 x 92 -1888 - Musée d'Orsay - Parigi
La camera di Van Gogh - olio su tela - 72 x 90 - 1888 - Van Gogh Museum - Amsterdam
La chiesa di Auvers - olio su tela - 94 x 74 - 1890 - Musée d'Orsay - Parigi
Cipressi - olio su tela - 73 x 92 - 1888 - National Gallery - London
Vaso con 12 girasoli - olio su tela - 92 x 73 - 1988 -  Neue Pinakothek - Monaco




13 marzo 2016

Attrici di ieri

Ricordarle per la loro bellezza 
è poco.  
Potremmo aggiungere fascino, allure, icone del loro tempo.
Un po' misteriose. 
Alcune fragili, altre austere.
Dolcissime o glaciali poco importa. 
Certamente splendide, divine...
Donne a cui vorremmo assomigliare 
per quella femminilità mai scontata;
 una femminilità unica, 
per ognuna di queste donne 
seducenti e senza eguali.

Audrey Hepburn


Marilyn Monroe


Elizabeth Taylor


Rita Hayworth


Romy Schneider


Catherine Deneuve


Ingrid Bergman


Grace Kelly


Ava Gadner


Greta Garbo


Ursula Andress


Sofia Loren


Brigitte Bardot


Joan Bennett


Jane Russell




3 marzo 2016

Tulipano


Questa è la stagione del tulipano poiché fiorisce, i
n svariati colori e tonalità, da marzo a maggio.


Lo coltiviamo in casa, in terrazzo o in balcone, oppure in giardino per colorare ed abbellire le aiuole.


È il fiore che associamo all'Olanda ma, anche se i floricoltori olandesi sono i maggiori produttori e commercializzatori di bulbi di tulipano, è la Turchia il paese di origine, molti secoli fa.
 

Intorno alla metà del 1500, i bulbi giunsero in Europa diventando un fiore ricercatissimo. 
Mercanzia di lusso, status symbol, solo per ricchi, quindi.
E questo prima in Olanda, poi in Inghilterra.

Ma resta, in ogni caso, il fiore simbolo nazionale della Turchia dove, questo fiore elegante, fa bella mostra in tutti i giardini d'Oriente.



E in Aprile a Costantinopoli si celebra la festa del tulipano, così come, ad Istanbul da sette anni, per  
l' "International Istanbul tulip festival" , migliaia di tulipani, vengono piantati nei parchi della città per regalare uno spettacolo unico e multicolore. 

Folklore, mostre, concerti, artigianato, storia di un vecchio impero in onore del tulipano, nome che deriva dal turco "tullband", che significa turbante, copricapo, per la sua particolare forma. 

E nel linguaggio dei fiori è il fiore più adatto per una dichiarazione d'amore, ma il significato cambia a seconda del colore.



Se rosso = dichiarazione d'amore
se giallo = amore disperato... gioia condivisione
se bianco = perdono, scuse
se rosa = affetto, buon auspicio
se viola = modestia, dolore
se screziato = i tuoi occhi sono splendidi



Per gli antichi Persiani simboleggiava 
l'amore puro 
e per fare una dichiarazione d'amore 
gli uomini donavano tulipani 
alle loro donne.