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6 settembre 2013

Paramhansa Yogananda ... “Come essere sempre felici”

Alcuni passi dal libro
“Come essere sempre felici” 
di Paramhansa Yogananda 
(1893 -1952)
Filosofo e mistico,
è considerato uno dei più
 importanti insegnanti spirituali 
del ventesimo secolo. 
Dall’India giunse
negli Stati Uniti nel 1920 
portando in occidente
gli insegnamenti e le tecniche dello yoga, 
l’antica scienza
del risveglio dell’anima.


▫️Cercare la felicità al di fuori di noi stessi è come cercare di prendere al laccio una nuvola. La felicità non è un oggetto: è uno stato della mente. Deve essere vissuta. Né il potere terreno né le strategie per fare denaro potranno mai catturarla. L’irrequietezza mentale è causata dal concentrare la consapevolezza all’esterno. Quell’irrequietezza è garanzia che la felicità resterà irraggiungibile. Il potere terreno e la ricchezza non sono stati mentali. Una volta ottenuti, servono soltanto a diluire la felicità. Di sicuro non possono aumentarla.

▫️Possedere ricchezze materiali senza avere la pace interiore è come morire di sete mentre si è immersi in un lago.  Se la miseria materiale è da evitare, la miseria spirituale è da aborrire! È la miseria spirituale, non la mancanza materiale, il cuore di tutta la sofferenza umana.

▫️Le persone che trovano davvero la felicità nel matrimonio non la trovano nel coniuge. La felicità viene sempre dall’intimo di noi stessi.  Com’è triste vedere quanto soffrono le persone, solo perchè ripongono le loro aspettative di felicità negli altri.

▫️Non permettere a ciò che possiedi di possedere te , né ai particolari insignificanti della vita materiale di invadere con orde di preoccupazioni la calma del tuo cuore.

▫️Le condizioni oggettive sono sempre neutre. È la tua reazione a esse che le rende tristi o felici.


▫️ Se vuoi essere triste,
nessuno al mondo
può renderti felice.
Ma se decidi
di essere felice,
nessuno e niente
al mondo può toglierti
la felicità. ▫️



13 agosto 2013

Oprah Winfrey e il caso della borsa



Ma vi sembra possibile che il "caso della borsa di Oprah Winfrey" abbia tale risonanza?!
Ma vi pare possibile che lei, poverina, non sia stata riconosciuta ?!
Ma vi pare possibile che sia stata scambiata per un comune mortale quando, invece, il conto in banca non so quanti "zero"  abbia?!
Ma vi pare possibile che stia diventando un affare di stato?!

Una borsa da 35 mila franchi! Dico, una borsa da 35 mila franchi!
Ma quanto deve lavorare un operaio per tale cifra? (se ha lavoro, naturalmente). 

È scandaloso!
La protagonista... tutta la stampa che rincorre la notizia (TG, giornali... e quant’altro) per un episodio così increscioso, quanto meno ridicolo.
La ricchezza è appannaggio di una fetta della società, da che mondo è mondo, ma l’ostentazione di tale fortuna e la mancanza di sensibilità verso i meno abbienti è cosa riprovevole.

I capricci delle star!
Sapete che vi dico? Non me ne frega un fico secco di questa tizia. E non serve neanche sapere come si sono svolti i fatti.
Con tutti i problemi che hanno le famiglie italiane, e un governo che dovrebbe andare in esilio a meditare per la palese incapacità di fare il proprio lavoro... aggiungo e ripeto: 
“Sono proprio stufa di sentire tante idiozie!"

 

5 agosto 2013

Sai ancora essere gentile?


Dal n 30 (1 agosto 2013) 
- L’Espresso - 
Sai ancora essere gentile ? 
di Daniela Condorelli

"Maleducati, incivili, scortesi, aggressivi. Sempre di più. Sono gli italiani, ovunque: in casa, in auto, per strada, all’estero, persino on line. Non c’è modo di non inciampare in una storia di ordinaria maleducazione, e cimentarsi in un elenco è imbarazzante. Sui treni, nelle carrozze del silenzio, c’è sempre chi sbraita i fatti propri incurante del vicino. Nel traffico, non manca mai chi inveisce non appena scatta il verde, se il malcapitato in prima fila non ha il piede sull’accelleratore."
...

"La maleducazione è figlia di quella ribellione contro la formalità delle regole che nasce negli anni settanta. Il saluto è diventato facoltativo, il lei è quasi scomparso, non ci si è più alzati in piedi all’ingresso dei professori: via divise, grembiuli, segni di rispetto e di riconoscimento dei ruoli. Senso della gerarchia azzerato: ecco allora il caos dell’egocentrismo e quella scontata abitudine a considerare solo se stessi. Per favore, grazie, prego: mini parole che istillano la coscienza del dono e preludono alla gratitudine. Non tutto è dovuto. Il mondo non è a tua disposizione."
(Federica Mormando
psichiatra - psicoterapeuta)
...

Perchè se in famiglia si è maleducati, fuori ancor di più. Rivelatrice la ricerca dell’associazione “ Donne e qualità della vita” su 500 albergatori europei, che rivela la maleducazione dei nostri marmocchi in trasferta. Vivaci e capricciosi, schiamazzano, scrivono sui muri delle camere e corrono nei corridoi degli hotel. I più educati sono i figli degli svedesi, seguiti da danesi, svizzeri, irlandesi e inglesi.

Empatia, lealtà, rispetto, attenzione... buone maniere, cortesia, educazione, tatto, nobiltà d’animo, cordialità... senso civico.. ti voglio bene, mi manchi, volentieri... gesti d’amore, baci...
...
Sono tante le iniziative per promuore la gentilezza:
nelle scuole, nei club, attraverso libri, fiabe, fotografie, fumetti, manifesti, campagne pubblicitarie, concorsi ... istituzione della giornata mondiale della gentilezza il 13 novembre.

Gentilezza contrapposta
al bullismo e all’inciviltà.
Gentilizza non intesa
come l’essere un perdente,
un nostalgico,l’essere un debole
ma intesa come lealtà,
empatia, rispetto, attenzione,
comportamento fraterno.



24 luglio 2013

Roberto Bolle étoile del Teatro alla Scala di Milano






Roberto Bolle è un ballerino italiano
 (nato a Casale Monferrato),
 di particolare bravura e talento,
conosciuto e apprezzato 
a livello internazionale.


Fisico statuario ma allo stesso tempo 
elegante e sinuoso, unico.

Teatri, i più importanti, e compagnie, 
le più celebri, 
hanno proclamato Roberto Bolle 
uno tra i più grandi ballerini.

E non poteva che essere nominato “l’étoile” 
del Teatro alla Scala di Milano 
dalla stagione 2003-2004.



4 giugno 2013

Oggi il sole


Oggi il sole mi ha regalato 
un senso di pace
 e di amore
 verso il mondo... 
così senza un perché. 
Forse dopo tanta pioggia, 
pur amandola in ogni caso, 
una giornata di cielo azzurro
e un lieve tepore 
ti scalda il cuore 
ed è senza dubbio 
un segno di speranza 
ed una carica di ottimismo
Grazie al buon Dio. 

1 giugno 2013

... emblema del femminicidio



Colore rosso = 
amore, passione, forza...
Scarpe da donna, magari con tacco =
 femminilità, sensualità...
Scarpe da donna, magari con tacco, colore rosso =
 violenza, sangue... 

emblema del femminicidio.
👠

La violenza non è prerogativa 
di tutti gli uomini. 
Non lo è di tutti gli uomini 
verso le donne.
È l’espressione 
di una mente malata. 
Egocentrico, certamente. 
Gelosia folle, indubbiamente. 
Di sicuro, privazione di un ruolo dominante,
 del potere assoluto.
Indiscutibilmente 
un modo di amare contorto.
Ma mai la parola “amore” 
ha avuto un significato 
e una collocazione   
meno opportuna.

Squilibrio mentale, di pochi attimi 
o interminabili ore,
l’epilogo è comunque solo 
e sempre lo stesso.

Per queste donne, 
dal profondo del cuore, 
un pensiero di profondo 
e sentito affetto.

Roberta