www.rivieraoggi.it/tag/salute-benessere/

16 gennaio 2012

Belli... anzi bellissimi !

David Gandy
Colin Firth
Brad Pitt
Beiron Andersson
Richard Gere
Bradly Cooper
Enrique Iglesias
Paul Newman
Simon Baker
Keanu Reeves
   Matthew McConaughey
John John Kennedy
Jude Law
Sean Connery
Luis Figo
Raoul Bova
Jonny Depp
Patrick Dempsey
George Clooney 
Neal Caffrey
Johnathon Schaech
Alain Delon
Gabriel Garko
Kevin Costner
Sergio Muniz
Matthew Gray Gubler
Ralph Fiennes
 Christopher Meloni

Non esiste un ideale di bellezza. 
Della bellezza maschile, come quella femminile, è difficile definirne i canoni, soprattutto perché cambiano come cambiano le mode, le epoche, la cultura e… la classe sociale. Nelle varie epoche si sono succeduti diversi modelli, ma al di là della bellezza oggettiva ed ogni orientamento, vince sicuramente il gusto soggettivo, soprattutto quando alla bellezza fisica si aggiunge un particolare fascino, un magnetismo, che spesso fa di un uomo non particolarmente bello, o con qualche difetto, un uomo con molto, molto charme.

A tal proposito, fra questi "bellissimi" dei nostri tempi (alcuni...), è davvero difficile fare una classifica, non vi pare?


8 gennaio 2012

Aforismi di Oscar Wilde


Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde, nato a Dublino nel 1854 e morto a Parigi nel 1900, fu uno scrittore, commediografo e poeta molto popolare. Conosciuto ed amato anche per gli aforismi. Molto apprezzati ed attuali, ancora oggi.
Eccone alcuni:
  • Per essere felici bisognerebbe vivere. Ma vivere è la cosa più rara al mondo. La maggior parte della gente esiste e nulla più.
  • Quando ero giovane credevo che la cosa più importante della vita fosse il denaro, ora che sono vecchio so che è vero.
  • La vita é troppo breve per sprecarla a realizzare i sogni degli altri.
  • É un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
  • Oggi bisogna avere qualche occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei nulla a cui pensare.
  • Non dire che sei d'accordo con me. Quando la gente è d'accordo con me mi sembra sempre di essere nel torto.
  • Chiunque può essere buono in campagna. Non ci sono tentazioni.
  • Non esiste il marito ideale. Il marito ideale rimane celibe.
  • Le donne, secondo alcuni, amano con le orecchie, proprio come gli uomini che amano con gli occhi; se pur tuttavia amano.
  • La moda è ciò che uno indossa. Ciò che è fuori moda è ciò che indossano gli altri.

25 dicembre 2011

E così è Natale


...
E così è Natale
Spero vi divertiate
Vicini e lontani
Vecchi e giovani

Per i deboli e per i forti
Per i ricchi e per i poveri
Il mondo è così ingiusto

Ai bianchi e ai neri
Ai gialli e ai rossi
Smettiamo ogni guerra

Buon Natale
E buon Anno Nuovo
Speriamo sia buono
E senza paure

La guerra è finita, se lo volete
La guerra è finita, adesso


John Lennon e Yoko Ono
1971

19 dicembre 2011

Il Natale tra simboli e tradizione...


Festa di famiglia, di pace, 
prosperità, fratellanza, 
ma anche festa che ha radici 
antichissime e tradizioni 
che si tramandano fino ai nostri giorni, 
dove riti ed usanze, 
partono dal periodo dell’avvento 
fino al 6 gennaio, festa dell’Epifania. 



La rappresentazione 
della nascita di Gesù,
attraverso tradizioni 
 ereditate dai nostri antenati, 
oltre la commemorazione, 
diviene l’occasione per ritrovare
 il vero significato del Natale.




2 dicembre 2011

Preferisco pensare che...




Sono i soldi
che muovono il mondo ?
Certamente si. 
Ma… 
preferisco pensare che
sia l’amore a farlo.
Il tarlo del denaro
è forte e inarrestabile,
cattura, alletta,
distrugge.
L’amore no.
L’amore
 rapisce, appaga, 
salva.

Roby 2009


28 novembre 2011

Si dice o non si dice?

C’è una differenza nell’uso delle due preposizioni 
tra e fra? 

Una differenza c’è innanzitutto nell’origine.
La preposizione fra discende dal latino infra, propriamente “sotto”, “di sotto”, opposta a supra, “sopra”, “oltre”; ha dunque subìto un cambio di significato nel passaggio all’italiano. 

Tra deriva invece da intra, “in mezzo”, “dentro”.

Oggi, si capisce, tra e fra hanno lo stesso significato, e la differenza nell’uso dell’uno o dell’altro dipende dalla necessità di evitare certi incontri di sillabe che darebbero cattivo suono.
Perciò si preferisce dire “fra tre giorni”, “fra traditori” e invece “tra fratelli” e “tra fronde e fiori”, evitando così i tra tre, i tra tra, i fra fra, i fra fro, e altri simili gracchiamenti.

Ma però si può dire, o è un errore?
È un problemino vecchio, un problemino di sempre; se ne parlava un secolo fa, se ne parlerà tra cent’anni.
Ma però non è un errore, come molti credono, e non è neppure una inutile ripetizione. 

È una semplice locuzione avverbiale rafforzata, come per esempio ma invece, mentre invece, ma tuttavia, ma nondimeno, ma pure.
Come mai nessuno se la prende con queste e tutti se la prendono con ma però? Mah!


Se volete difendere un vostro ma però, citate Dante: verso 143 del XXII canto dell’Inferno: “...ma però di levarsi era neente” (traduzione: “...ma però era loro impossibile sollevarsi...”). Vi basta?


Dal libro

“Si dice o non si dice? Guida pratica allo scrivere e al parlare”  di Aldo Gabrielli, esperto autorevole della lingua italiana del 1900.



31 ottobre 2011

Cani e gatti



Pensate ancora 
che cani e gatti 
non vanno d'accordo ?