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11 gennaio 2010

Abbuffate di Natale? ... come rimediare


Dopo le festività natalizie è naturale fare i conti con qualche chilo di troppo.
Tutta colpa dei disordini alimentari e delle abbuffate di tante golosità e cibi irresistibili presenti sulle nostre tavole durante il periodo che va dal Natale, Capodanno, fino all’Epifania. Quindici lunghi giorni di abusi calorici e preparazioni gastronomiche, che hanno messo a dura prova anche il nostro tubo digerente con conseguente senso di gonfiore, nausea, acidità e qualche indigestione.

Certamente l’obiettivo non é solo il lieve calo ponderale, ma é doveroso ritornare a ritmi e stili di vita più sani e corretti, dove l’alimentazione varia ed equilibrata diventa essenziale. 

Innanzitutto è bene abolire i dolciumi, gli alcolici e le bevande zuccherate o gassate.
Contenere l’apporto dei carboidrati ( pane, pasta, pizza…), limitare tutti gli alimenti grassi, i formaggi e i salumi.
Si a carni magre e molto pesce.
Abbondare con verdure e frutta fresca di stagione.
Limitare i condimenti, scegliere cotture semplici, poco elaborate ed abolire le fritture.
Usare poco sale da cucina.
Si raccomanda, inoltre, di bere tutti i giorni, preferibilmente lontano dai pasti, almeno un litro e mezzo di acqua oligominerale.
In sintesi : una buona colazione, pranzo e cena moderati dove non manchino le verdure, 1-2 spuntini con un frutto e … non saltare i pasti.

E’ indispensabile incrementare il movimento.
Per tornare in perfetta forma, é necessario vincere la pigrizia e assicurare che venga svolta, tutti i giorni per almeno 1 ora, una passeggiata, una pedalata in bicicletta o cyclette, palestra o altra attività sportiva, secondo le proprie preferenze e possibilità fisiche. 
Come mantenimento, basterà poi fare delle semplici attenzioni alimentari e dedicare all’attività fisica, tutti i giorni, almeno 30 minuti.




5 gennaio 2010

Buona Epifania !


Zitti, zitti, presto a letto 

la Befana è qui sul tetto, 

sta guardando dal camino 

se già dorme ogni bambino, 

se la calza è ben appesa, 

se la luce è ancora accesa! 

Quando scende, sola, sola, 

svelti sotto alle lenzuola! 

Li chiudete o no quegli occhi? 

Se non siete stati buoni 

niente dolci, 

né balocchi, 

solo cenere e carbone!



23 dicembre 2009

Lettera a Gesù


Caro Gesù
da' la salute a mamma e papà,
un po' di soldi ai poverelli,
porta la pace a tutta la terra,
una casetta a chi non ce l'ha
e ai cattivi un po' di bontà.
E se per me niente ci resta,
sarà lo stesso una bella festa.

Mario Lodi

24 novembre 2009

Pittori Artisti che dipingono con la bocca o con il piede


Solo Pittori Artisti
che dipingono
con la bocca 
o con il piede.




L'associazione S.P.A.M.
propone opere di artisti disabili, 
la cui sfortunata condizione
non ha impedito la creazione
di opere d'arte
interessanti ed originali.
Per visionare i prodotti commercializzati dall'associazione,
realizzati con le opere create 
dagli artisti disabili,
che dipingono i loro quadri 
utilizzando i piedi o la bocca, 
visitare il sito:  













Delizioso il calendario!
e che dire dei biglietti augurali
o dell'agenda...! 
Acquistandoli si potrà avere
in casa qualcosa di speciale.
 Ancora più speciali,
perché creati con passione
da persone "super speciali".





14 novembre 2009

Gabriel Garko







Notevole ! Non vi pare ?
Nato a Torino nel 1974, 
vince nel 1991 il titolo di Mister Italia.
Protagonista di molti film per il grande schermo, e di molte fiction per la TV , è protagonista, in questa stagione, di “L’onore e il rispetto – parte seconda”.




27 settembre 2009

Arthur Schopenhauer


Se un Dio ha fatto

questo mondo,

non vorrei essere quel Dio:

la miseria del mondo

mi spezzerebbe il cuore.


Arthur Schopenhauer


Non servono commenti.

Basta solo dire che lo stesso uomo,

padrone di questo magnifico mondo,

lo sta distruggendo e, non solo,

l’uomo sta distruggendo anche se stesso.



Un po’ di sano egoismo...



Se avete un problema che vi assilla o se avete subito un torto e potete porre rimedio… bene, fatelo!

Altrimenti, per liberare la mente, sarà necessario pensare a qualcos’altro. Qualcosa di bello, piacevole. Qualcosa che gratifichi. Ad un progetto, magari, o ad un viaggio. Lontano da tutti… soli o in migliore compagnia!

Rimuginare non serve. Vi farà solo stare male, e… non ne vale la pena.

Un po’ di sano egoismo, quando occorre, fa bene alla salute e alla psiche.