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3 aprile 2026

Perdonami, Dio


Perdonami, Dio.
Per quei giorni in cui corro senza fermarmi, in cui la mente è affollata e il cuore distratto.
Per i giorni in cui non ti cerco… anche se, in fondo, non smetto mai di aver bisogno di Te.

Perdonami quando il rumore del mondo copre la Tua voce, quando la stanchezza spegne la mia preghiera, quando credo, ingenuamente, di potercela fare da solo.
Non è superbia, è solo quella fragile illusione che a volte prende chi ha il cuore affaticato.

Ci sono giorni in cui non ti parlo, non perché non ti ami, ma perché l’anima si perde nei suoi pensieri, nelle sue lotte, nelle sue paure.
E poi arriva il silenzio.
Quel silenzio in cui tutto vacilla,
in cui il dolore bussa o la paura si fa strada…

Ed è allora, Dio, che ti cerco.
Non sempre con parole, ma con lo sguardo.
Non sempre con fede forte, ma con una speranza testarda che non muore.
Perdonami se ti cerco di più quando fa male.
Se il mio amore sembra intermittente.
Non è mancanza di fede, è solo umanità che barcolla.

Rimani. Ti prego, resta anche quando io non riesco a trovarti.
Abita i miei giorni semplici.
Sussurrami la Tua presenza anche nei dettagli.
Tendimi la mano quando la mia si abbassa,
e insegnami a trovarti anche quando non Ti chiamo.

Perdonami, Dio, per i giorni in cui non pronuncio il Tuo nome…
ma non smettere mai di vivere dentro di me.

Dal web


31 marzo 2026

Lo stile è


Lo stile è una risposta a tutto. 
Un nuovo modo di affrontare un giorno noioso o pericoloso, 
fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile.
Fare una cosa pericolosa con stile è ciò che io chiamo arte.
La corrida può essere arte.
Boxare può essere arte.
Amare può essere arte. 
Aprire una scatola di sardine può essere arte.
Non molti hanno stile.
Non molti possono mantenere lo stile.
Ho visto cani con più stile degli uomini,  sebbene non molti cani abbiano stile.
I gatti ne hanno in abbondanza.
Quando Hemingway si è fatto saltare le cervella con un fucile, quello era stile. Alcune persone ti insegnano lo stile. Giovanna d’Arco aveva stile.
Giovanni il Battista. Gesù. 
Socrate. Cesare. García Lorca.
In prigione ho conosciuto uomini con stile.
Ho conosciuto più uomini con stile in prigione che fuori di prigione.
Lo stile è una differenza, un modo di fare, un modo di esser fatto.
Sei aironi tranquilli in uno specchio d’acqua, o tu, mentre esci dal bagno
nuda senza vedermi.

Charles Bukowski


29 marzo 2026

L’ulivo benedetto


Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?
Son benedetti, li ha baciati il sole.
In queste foglioline tenerelle
vi sono scritte tante cose belle.
Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto
metteteci l’ulivo benedetto!
Come la luce e le stelle serene:
un po’ di pace ci fa tanto bene.

Giovanni Pascoli

28 marzo 2026

Dal ringraziamento degli Irochesi

Quando la terra fu creata con tutti i suoi esseri viventi, l'intenzione del Creatore non era di renderla vivibile solo agli uomini. Siamo stati messi al mondo insieme ai nostri fratelli e sorelle, con quelli che hanno quattro zampe, con quelli che volano e con quelli che nuotano. Tutte queste forme di vita, anche il più piccolo filo d'erba e il più grosso degli alberi, formano con noi una grande famiglia. Tutti noi siamo fratelli e ugualmente importanti in questa terra.


24 marzo 2026

Appoggiare la mano su un albero


La maggior parte delle persone
 non immagina 
quanto possa essere potente 
un gesto tanto semplice 
quanto dimenticato: 
appoggiare la mano su un albero.

🌿🌳🌿

🌳Non si tratta di magia, ma di connessione. Un contatto diretto con qualcosa che ci appartiene da sempre. Quando tocchi un tronco vivo o cammini a piedi nudi sulla terra, il tuo corpo si sintonizza con la frequenza originaria del pianeta. È come se tutta la tensione, i pensieri affollati, la stanchezza si dissolvessero lentamente, lasciando spazio a un silenzioso equilibrio. Ti riallinei con quel battito profondo che, anche se non si sente, ti tiene vivo.

🌳E la scienza lo conferma: bastano appena 15 minuti immersi nella natura per abbassare i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, e attivare il sistema nervoso parasimpatico, quello che ci fa respirare più piano, più profondamente, come se finalmente potessimo concederci un respiro pieno.

🌳Gli alberi, poi, fanno molto di più di offrirci ombra. Rilasciano i fitoncidi, minuscole particelle invisibili che rafforzano il sistema immunitario e migliorano l’umore. Non è un caso se, dopo una camminata nel bosco, ci sentiamo più leggeri, più lucidi, più vivi.

🌳Toccare un albero è un piccolo atto di presenza. Significa sentire la sua corteccia sotto le dita, percepirne la temperatura, ascoltare il sussurro delle foglie mosse dal vento. In quell’istante non esiste passato, non esiste futuro. Esisti solo tu, e la vita che ti attraversa.

🌳Perché a volte, la terapia più efficace non si trova dietro uno schermo, ma sotto una chioma verde. E bastano 15 minuti per ricordarti che non sei mai stato davvero separato dal mondo. 

🌳Forse è proprio la natura, silenziosa e generosa, a saperci curare meglio di chiunque altro. Bisogna solo imparare ad ascoltarla.

Dal web

 Un abbraccio speciale...


20 marzo 2026

"Fammi essere ancora figlio" di Gabriele Corsi

 

Fammi essere ancora figlio.
Solo una volta. Una volta sola.
Poi ti lascio andare.
Ma per una volta, ancora, fammi sentire sicuro.
Proteggimi dal mondo.
Fammi dormire nel sedile dietro il tuo.
Guida tu. Che io sono triste e stanco.
Ho voglia che sia tu a guidarmi, papà.
Metti la musica che ti piace.
Che sarà quella che una volta cresciuto piacerà a me.
Fammi essere piccolo.
Pensa tu per me.
Decidi tu per me.
Mettimi la tua giacca, che a me sembra enorme, perché ho freddo.
Prendimi in braccio e portami a letto perché mi sono addormentato sul divano.
Raccontami storie.
E se sei stanco non farlo. Ma non te ne andare.
Ho voglia di rimanere figlio per sempre.
Abbracciami forte come dopo un gol.
Dormi ancora, come hai fatto, per una settimana su una sedia accanto al mio letto in ospedale.
Rassicurami.
Carezzami la testa.
Lo so che per tutti arriva il momento in cui devi fare da padre a tuo padre.
Ma io non voglio.
Non ora.
Voglio vederti come un gigante. Non come un uccellino.
Non andare, papà.
Ti prego.
Fammi essere ancora figlio.
Fammi essere per sempre tuo figlio.

    Dedicata al mio papà 
che è in cielo...


19 marzo 2026

Tu sei grande papà


Tu sei grande papà.
Sei la roccia che mi protegge
da pericoli e sbagli.
Seppur brontolando
ti fai tenero
cedendo a richieste insistenti
rubandomi quella promessa:
"Sii uomo, onestà e rispetto."
A volte ad assurde pretese
con tono arrabbiato 
sentenzi i tuoi no.
E poi ti fai dolce
e mi abbracci
io oggi più alto di te.
Quel ricordo lontano
quando mi cullavi
io piccolino
togliendoti il sonno.
Lo vedi papà
sono un uomo oramai.
Sono i tuoi occhi
che porto nel cuore
quel tuo sguardo
pieno d'amore per me.
Per noi.
Quando abbracci la mamma
non sai quanta gioia mi dai.
Ti voglio bene papà.

🤍


17 marzo 2026

I kiss you good night


Every night...

 Before I fall asleep
I think of you 
and 
I kiss you goodnight!



16 marzo 2026

In rosa e in verde

 
Se proprio la gente 
vuole fare la guerra, 
che faccia una guerra a colori, 
e dipinga di notte 
le città degli altri 
in rosa e in verde.

Yoko Ono


15 marzo 2026

Preghierina all'angelo custode


"Angioletto del Signore 
che mi guardi in tutte le ore,
Angioletto del buon Dio 
fa che cresca buono e pio;
sui miei passi regna tu, 
Angioletto di Gesù."

🩷


13 marzo 2026

I am that little robin

 I am that little robin
That sits upon a tree
I sing to you each morning
But you don't know it's me

I am that little robin
In your garden everyday
I will never leave you
I will never fly away 

John F. Connor



10 marzo 2026

A pezzi

Falli a pezzi i ricordi.
Distruggili
fino a perderne le tracce.
Non deve restare niente.
Niente più niente
di quanto ti ha fatto soffrire.

Falli a pezzi i pensieri
quando martellano la mente.
Ribelli e fagocitanti
ogni logica e pensiero vitale.

Falli a pezzi le persone.
Di quelle malvagie.
Annienta il loro esistere.
Non deve restare segno
della loro disumana crudeltà.

Falli a pezzi le parole.
Le più spietate e taglienti.
Che le porti via il vento
insieme a ricordi
pensieri e persone.
Altrove lontano
laddove non feriscono più.

🌬